Il Ponte Tibetano

Narconon Alfiere

Il programma Narconon rappresenta un nuovo inizio e una prospettiva di vita più stabile, passando per un "ponte tibetano", dove l’abisso della dipendenza viene guardato e attraversato con consapevolezza. Ogni passo richiede decisione, disciplina e fiducia, fino a raggiungere una sponda più solida, fatta di lucidità, responsabilità e desiderio di ricostruire il proprio futuro con continuità e impegno personale quotidiano nel tempo che segue sempre.


“Ho rivissuto la mia caduta, questa volte però non sono rimasto a guardare e nemmeno mi sono girato dall'altra parte. Con dati che ho adesso so bene cosa è successo e so bene come fare perché non succeda più. So perché sono arrivato fin qui e come fare per non tornarci se non per contribuire a far migliorare vite, così come è stato fatto con la mia.

Con gli occhi della persona nuova che sono, ho visto il male che ho fatto, a me e a chi mi sta vicino. Con gli stessi occhi posso vedere il bene che ora posso fare. Questa fase del programma Narconon, non solo mi ha riportato indietro nel tempo, ma ha riportato alla luce la persona che ero, le emozioni che provavo, lo stato malato della mia mente e del mio corpo.

Ho vissuto delle giornate disgustose in passato, ma per fortuna e con non poca sofferenza sono riuscito a trovare un mezzo per eliminarle; le ho scaricate come si dice tecnicamente. Mentre rantolavo nel buio, ho avuto diversi lumi che mi facevano luce da lontano e uno che mi faceva luce da vicino, nonostante soffiassi per allontanarlo.

È il mio supervisore, che mi ha fatto da Cicerone lungo questa traversata dal male al bene. Ha cercato ed è riuscito a placare la mia sofferenza facendomela vivere. Ha guardato in faccia i miei mostri e ha parlato con loro, ha vegliato su di me con costanza e dedizione, ed è stato un grande esempio per me.

Voglio ringraziarmi per aver creduto in me, per aver creduto che una nuova vita è possibile e per essermi guardato dentro con coraggio e sincerità perché è solo guardando con attenzione ci si può migliorare. Guardi lo schifo, soffri, e con la sofferenza ti ripulisci fino a brillare.”

Antonio, Ospite Narconon Alfiere


AUTORE

Ugo Ferrando

Nel 1974 ha introdotto i metodi di miglioramento sociale di L. Ron Hubbard in Italia e da oltre un quarto di secolo è il portavoce del Narconon Sud Europa.

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