La vita non si ferma

La scrittura delle proprie mancanze, quando viene fatta in modo preciso e specifico, diventa un atto di grande valore interiore. Mettere nero su bianco errori, omissioni e responsabilità permette di guardarsi con onestà, senza più nascondersi. In questo processo la coscienza si alleggerisce, perché i sensi di colpa confusi si trasformano in consapevolezza chiara. Non è un gesto di autoaccusa, ma di maturità: riconoscere ciò che è stato apre la strada a scelte nuove, più responsabili e autentiche.
“Avendo preso consapevolezza delle mie responsabilità, faccio in modo che nella mia nuova vita, dopo il Narconon, io non commetta più certi sbagli che non giovano a nessuno. Scrivere mi ha fatto sentire sollevato e mi ha aiutato a capire che molte mie azioni erano comportamenti sbagliati, nati non solo dalla droga, ma anche dalla persona che ero allora.
Oggi sto imparando molte cose: so valutare meglio le situazioni, riconoscere i segnali e non arrivare più ad assumere certi comportamenti. Ho una visione più chiara della vita che posso affrontare e che voglio continuare a migliorare. Scrivendo, ho capito che ogni mio gesto deve andare nella direzione della felicità e non del dolore.
Ho dedicato il tempo necessario a fare un vero esame di coscienza, affrontando situazioni irrisolte, frustranti o pesanti, che ormai appartengono al passato. Ho imparato a non essere più la persona che non volevo diventare. Ho imparato a dare un senso alle cose e ho capito che la mia famiglia è composta da persone straordinarie, dove l’andare d’accordo e l’aiutarsi reciprocamente sono una fonte autentica di felicità.
Vorrei dire ai miei genitori che sbagliavo a non ascoltarli e che loro non hanno mai perso la speranza in me. Farò vedere loro la persona migliore che sono diventato, per tutto l’amore che mi hanno dato per oltre quarant’anni, sempre e comunque.
Mi hanno mandato al Narconon Alfiere, dove ho riscoperto una vita che avevo perso. Ora voglio migliorare ogni giorno, anche come padre e come figura di riferimento. La vita non si ferma: si rinnova in una forma migliore, se ognuno di noi lo vuole davvero.”
Tony, Ospite Narconon Alfiere


