Una piacevole sorpresa

Entrare al Narconon Alfiere è una piacevole sorpresa. Varcata la soglia, si percepisce subito un clima di accoglienza sincera, fatto di ascolto e rispetto. Non è solo un centro di riabilitazioine, ma un luogo dove le persone vengono considerate per ciò che possono diventare, non per ciò che sono state. Gli ambienti sono ordinati, sereni, quasi familiari, e lo staff trasmette fiducia con competenza e umanità. Si avverte l’impegno concreto verso il cambiamento, passo dopo passo. È un’esperienza che restituisce speranza e fa capire che ricominciare è davvero possibile, con dignità e consapevolezza.
“Il percorso che sto facendo mi sta dando effetti benefici straordinari. All’inizio l’ho affrontato come un’astinenza, pensando soprattutto al distacco da abitudini come il cellulare e la televisione. Ma mi sono reso conto ben presto che non era solo questo.
Fin dal primo momento mi sono trovato circondato da ragazzi e ragazze giovani, cosa che inizialmente mi metteva quasi in imbarazzo. Poi ho sentito subito di essere accolto in un gruppo di persone che stavano bene e che mi hanno fatto sentire parte di qualcosa. Dopo circa diciassette giorni, quando ho terminato il periodo di astinenza, ho iniziato a rivedere emergere una parte di me che non ricordavo più: una persona gioiosa, felice, viva.
All’inizio pensavo sempre di volermene andare, poi è successo l’esatto contrario. Gli ospiti sono diventati compagni importanti e lo staff veri amici, anzi amici autentici, che si preoccupano di come stai, se mangi, se dormi, e che ti aiutano a ritrovare il morale nei momenti di abbattimento.
Quello che prima era solo un errore si è trasformato in un gruppo dove ognuno serve a qualcosa: si scherza, si ride, si cucina, si balla. Sono le piccole cose a rendere felici. Mi sono accorto di essere già un’altra persona. Ho visto tante persone crederci, farcela e trasmettere questo spirito di vita a chi le circonda.
“Oggi sono una persona che non sapevo nemmeno di poter essere e ringrazio la nuova vita che mi è stata donata presso
il Narconon Alfiere.”
Tutto ciò che serve è venire qui e credere che la vita vada vissuta davvero, con questo spirito. Oggi sono una persona che non sapevo nemmeno di poter essere e ringrazio la nuova vita che mi è stata donata presso il Narconon Alfiere.”
Stefano, Ospite Narconon Alfiere


