Confrontare la propria vita

“Essere lì” sembra una cosa ovvia perché quando uno è lì, è lì… ma non è proprio così. Una persona può benissimo essere lì con il corpo, ma con la mente essere assolutamente altrove. Un sogno ad occhi aperti, una preoccupazione, ecc. possono far spostare l’attenzione di una persona altrove e con l’attenzione così bloccata, il tempo presente sparisce. La persona si trasferisce in un’altra dimensione spazio temporale che può metterla in serio pericolo. Ora leggiamo cosa dice Saru, un nuovo ospite del centro Narconon Alfiere, riguardo all’esercizio “essere lì”.
“Essere lì è stata per me una scoperta davvero sorprendente. Ho capito come, attraverso la mente e il pensiero, sia possibile andare oltre i pensieri negativi, l’astinenza, i fastidi fisici e persino i formicolii, riuscendo a restare a proprio agio nel presente senza alcuna difficoltà.
È una sensazione nuova, di controllo e calma, che non provavo da molto tempo. Mi ha colpito soprattutto il fatto che questa capacità non resti confinata al momento dell’esercizio, ma possa essere applicata anche nella vita quotidiana.
Mi è successo, ad esempio, di praticare “essere lì” di notte, prima di addormentarmi, riuscendo finalmente a dormire bene per quattro ore consecutive, dopo giorni passati insonni a causa dell’astinenza.”
Saru, Ospite Narconon Alfiere


